Bonus bebe

Per poter incassare l’assegno, i genitori o chi avesse la potestà genitoriale, solo se cittadino comunitario residente in Italia, poteva recarsi all’ufficio postale presentando un modulo di autocertificazione, il proprio tesserino sanitario o codice fiscale e quello del figlio per cui si richiedeva il bonus.
Dopo l’interruzione dell’erogazione nel 2007, la legge finanziaria del 2008 ha nuovamente introdotto il bonus bebe. Nel 2008, il bonus era di 500 euro ed era limitato alla sola regione del Lazio. Era riservato alle donne che avessero partorito o adottato un bimbo durante tutto il 2008, a condizione che esse risiedessero nel Lazio da almeno un anno. L’indicatore ISEE (ovvero la situazione patrimoniale) delle donne richiedenti doveva essere uguale o inferiore a 20.000 euro. La richiesta doveva essere presentata al proprio Comune di residenza.
Per il 2010, il bonus bebe è destinato alle famiglie che abbiano bimbi nati o adottati negli anni 2009, 2010 e 2011. Si tratta di un prestito, fino a un limite di 5.000 euro da restituirsi al massimo in 5 anni, e non più di un contributo a fondo perduto. Per richiederlo basta rivolgersi agli istituti bancari che aderiscono all’iniziativa. Questi, in cambio, avranno una garanzia di rimborso fino al 75% dell’eventuale insolvenza. Sono poi previste maggiori agevolazioni per le famiglie con un figlio affetto da malattie rare; in questo caso, però, la percentuale di rimborso è del 50%.
Si te ha gustado este artÃculo quizá te interesen los siguientes cursos relacionados. En Cursos.com te ofrecemos cientos de cursos con posibilidad de empleo al finalizar
- Categorias: Bebe, Bonus bebe













Commenti: